Verona, violentata ragazzina dopo essere stata ubriacata

2 febbraio 2012

Verona. Un quattordicenne e un tredicenne sono stati segnalati al Tribunale dei minori dalla squadra mobile di Verona con l'accusa di aver sottoposto a violenza sessuale una loro coetanea dopo averla stordita con l'alcol.

Una storia davvero sconcertante quella accaduta ad una ragazzina di 14 anni che, la settimana scorsa, assistita dalla madre, si è recata in Questura per denunciare ai poliziotti della Squadra Mobile - Sezione Specializzata Minori, quanto capitatole qualche giorno prima a Verona.

La ragazzina ha raccontato di essere uscita da scuola alle ore 14.00 e di aver informato la madre che sarebbe rimasta in città con una sua amica per poi fare rientro a casa verso le successive ore 18.00.

In realtà, però la stessa si accordava con due amici coetanei per vedersi in centro città; qui la ragazzina veniva invitata ad ascoltare un po’ di musica e bere qualcosa all’interno di un esercizio commerciale di proprietà del padre di uno dei due amici, locale che quel pomeriggio era chiuso al pubblico. Una volta all’interno del locale, accese soltanto poche luci, i due ragazzini hanno iniziato ad offrire da bere bevande alcoliche alla ragazzina e di lì a poco la stessa iniziava ad accusare forti giramenti di testa. In tali frangenti uno dei due tentava i primi approcci, abbastanza espliciti, allungando le mani addosso alla malcapitata compagna.

Non solo, i due ragazzini continuavano a far bere alcolici alla ragazzina per poi farla sdraiare su un divano dove, sebbene frastornata ed incapace di difendersi per mancanza di forze dovute all’alcool somministratole, tuttavia, si accorgeva che i due la denudavano per poi essere violentata da uno dei due ragazzini mentre l’altro non ci riusciva.

Nello stordimento, con la fatica di tenere gli occhi aperti, la ragazza ricorda di essere stata anche fotografata allo scopo di versare su Facebook le relative immagini e vantarsi dell’impresa; circostanza questa in corso di verifica da parte degli investigatori. Dopo la violenza sessuale i due ragazzini hanno fatto rientro a casa in autobus, come se la «violenza» inferta alla loro compagna fosse stata talmente normale da rimanere tranquilli, come se nulla fosse accaduto. Per la povera vittima, invece, il prosieguo del dramma.

I due ragazzi, uno dei quali non imputabile in quanto tredicenne, sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Venezia per violenza sessuale aggravata e a carico loro sono state effettuate delle perquisizioni con il successivo sequestro di telefonini, computer e chiavette di memoria che verranno analizzate proprio per verificare l’eventuale presenza di foto o filmati.

 

Fonte: corriere.it