Diritti a Colori partecipa come partner alla 1° edizione del “Festival Internazionale del Bambino Africano”

 

Venerdì 24 giugno 2022 si terrà nella città di Conakry, capitale della Repubblica della Guinea, la prima edizione del Festival Internazionale del Bambino Africano (Festival International de l’Enfant Africain), sotto la presidenza onoraria del Capo di Stato della Repubblica di Guinea, il tenente colonnello Mamady Doumbouya, e con l’alto patrocinio del Capo del Governo Mohamed Beavogui.

 Il festival è organizzato dal Movimento Mondiale delle Donne Leader Panafricane (Mouvement Mondial des Femmes Leaders Panafricaines – MMFLP), in collaborazione con OMEGA (Organisation des Mères et Enfants de Guinée et d’Afrique, ossia "Organizzazione delle madri e dei bambini di Guinea e Africa”) e con il Network Internazionale Diritti a Colori.

                

Il network sarà rappresentato al festival da Madame Marthe Dèdè Koïvogui, ambasciatrice di Diritti a Colori per il continente africano e Presidente di OMEGA.

L’obiettivo del festival, a più di 20 anni dalla ratifica della Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’ONU da parte di molti stati, è quello di tracciare, insieme alla popolazione e ai governanti, un bilancio sui progressi fatti in termini di salute, educazione, nutrizione, tutela di diritti e opportunità per i bambini del continente africano.
Fondazione Malagutti, che ha fondato il network Diritti a Colori nel 2009 e gestisce la Comunità Minori "Costanza F. Giancola"

dove sono accolti e assistiti bambini maltrattati, abusati e senza riferimenti così come donne e madri vittime di violenza o in stato di bisogno, si impegna per la Tutela e Promozione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza a livello internazionale con Diritti a Colori.

Condividendo le finalità dell’iniziativa, la Fondazione, che porterà i suoi saluti dall'Italia con un video, ha deciso di dare il suo contributo alla manifestazione per il rafforzamento della cooperazione internazionale tra il nostro paese e gli stati africani affinché, attraverso il network Diritti a Colori, possano essere messi in atto progetti per promuovere l’educazione scolastica, l’espressività e la creatività artistica.