Repubblica Democratica Congo: 90 bambini soldato rapiti nel nord

29 settembre 2008

BUNIA. Sarebbero 90 i bambini rapiti il 17 settembre nel territorio di Dungu, nel nordest della Repubblica democratica del Congo, dal gruppo ribelle ugandese Lord Resistance Army (Lra). Nel corso di attacchi simultanei ai villaggi di Kiliwa, Duru e Namibia, l'Lra ha preso 50 bambini dall'elementare di Kiliwa e altri 40 dalla scuola media di Duru. Si presume che i bambini siano stati portati nelle basi dei ribelli nascoste nella foresta al confine tra Repubblica democratica del Congo e Uganda.

L'allarme arriva dall'Unicef che, attraverso il responsabile locale, Julien Harneis, ha chiesto "il rilascio incondizionato" dei piccoli. "Questi bambini", ha spiegato, "sono stati presi con la forza dalle loro scuole e temiamo che ora saranno costretti a combattere in prima linea o a servire i generali ribelli, mettendo a rischio la propria vita". Oltre al rapimento dei 90 bambini, l'agenzia Onu ha denunciato l'uccisione di almeno tre civili, l'incendio di case e il saccheggio dei centri sanitari.

A Kiliwa, ad esempio, l'intero villaggio e' stato raso al suolo, con la sola eccezione del centro sanitario. La popolazione fuggita ha cominciato ad arrivare questa mattina nella vicina citta' di Dungu. L'Unicef ha ribadito con forza a tutte le parti coinvolte che il rapimento e l'utilizzo di bambini nei gruppi armati é "un crimine di guerra e un crimine contro l'umanità".

Fonte: Agi